SPAZIO SEGNALAZIONE DISSERVIZI 24 ORE SU 24

Un nuovo spazio per dar voce a tutti gli utenti, per denunciare disservizi in genere, situazioni negative, manutenzioni mancate, tempi di percorrenza eccessivi, adeguatezza dei mezzi e delle corse ecc…

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SPAZIO SEGNALAZIONE DISSERVIZI 24 ORE SU 24ultima modifica: 2009-10-31T08:39:14+00:00da bus-chioggia
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37 pensieri su “SPAZIO SEGNALAZIONE DISSERVIZI 24 ORE SU 24

  1. penso che sia ora e tempo di aggiungere una corsa alle 10:30 da cà pasqua verso chioggia non è possibile che ci sia uno stacco tra l’ultima corsa della 9:19 e quella delle 13:09 di quasi ben quattro ore Io che ho un bimbo piccolo non trovo l’utilità di questi orari.La corsa delle 9:19 oltretutto non ha autisti Actv e l’autobus è sempre vecchio quindi non presenta aria condizionata(e viste le temperature delle settimane passate ce n’era il bisogno). Lamento oltretutto una scarsa manutenzione alle pensiline della fermata di cà pasqua visto che non ci si può sostare sotto a causa di un favo di api dovendo cosi rimanere all’esterno sotto il sole o all’intemperie.

  2. Treno Chioggia Rovigo: linea nuova, ancora ritardi.

    Prima nebbia e primo empasse per la rinnovata linea ferroviaria Chioggia Rovigo. Dopo 4 settimane di lavori, di cui 2 con interruzione totale, alla prima nebbia i treni vanno in tilt e subito si parte con un ritardo di 38 minuti per il treno delle 7.56, che è quindi partito alle 8.34. Da notare che è lo stesso materiale rotabile che parte da Rovigo alle 6.22 per essere a Chioggia alle 7.39, solo che oggi è arrivato alle 8.25. Due interminabili soste a Cavanella d’Adige e a Loreo hanno fatto salire il ritardo a 50 minuti.
    Arrivo a Rovigo alle 9.52 invece che alle 9.02.
    Mi chiedo, a questo punto, che lavori hanno fatto.

  3. vorrei manifestare le mie difficoltà che ho riscontrato nell’ambito dei trasporti nel v/s comune.Abito a Pordenone e per motivi familiari devo spesso recarmi a Sottomarina utilizzando prima il treno e poi l’autobus. Nel periodo estivo gli autobus circolano per via Madonna Marina e via del Boschetto. La viabilità era in un senso, ora nell’altro creando molti disagi alle persone che devono utilizzare i mezzi pubblici e si vedono costrette a patire le intemperie delle stagioni in quanto non protette dalle pensiline. Alle volte i passeggeri, mancando i marciapiedi, sono costretti ad attendere i mezzi pubblici in mezzo alla carreggiata.Spero che l’Azienda valuti attentamente tale situazione. Cordiali saluti e buon lavoro. Adriana

  4. Risolto (o aggirato?) il problema del reperimento e dell’obliterazione dei biglietti ferroviari a Chioggia.

    Il Consiglio dovrà darne la defini­tiva approvazione ma la strada è ormai traccia­ta: la giunta regionale, riunitasi ieri, ha licen­ziato su iniziativa dell’assessore alla Mobilità Renato Chisso, una delibera che mette mano alle sanzioni finora applicate ai viaggiatori dei treni regionali: niente più multe faraoniche per chi sale a bordo sprovvisto di biglietto nel caso in cui trovi la biglietteria chiusa, le emet­titrici automatiche fuori uso e la chiusura di punti vendita alternativi di titoli di viaggio. Il viaggiatore, in questa situazione, non pa­gherà alcuna maggiorazione ma solo il prezzo del biglietto. Una deroga, questa, ad un com­ma della legge regionale del 1998 in materia di «organizzazione del trasporto pubblico loca­le».L’altra novità riguarderà il viaggiatore in possesso di biglietto non convalidato che non pagherà nessuna sanzione se a bordo richiede al personale la convalida del proprio titolo di viaggio. Una volta passato in Consiglio, il dise­gno di legge sarà operativo sulle linee ferrovia­rie del Veneto: «Su questa partita, siamo stati “ingannati” in buona fede – spiega Chisso – perché nel recepire le norme nazionali che ci hanno trasferito le competenze sui servizi re­gionali abbiamo rimandato all’articolato della Legge nazionale senza esplicitare nuovi conte­nuti. Non potevamo immaginare che Trenita­lia avrebbe applicato sanzioni di entità abnor­me, percepite come un sopruso, anche per inavvertenze davvero formali, ad utenti in buona fede o paganti, come è capitato ad alcu­ni turisti, per non parlare di casi in cui è risul­tata guasta l’obliteratrice». La decisione della giunta regionale dovreb­be dunque mettere fine alle centinaia di segna­lazioni e reclami degli utenti che protestano contro sanzioni ritenute ingiuste: «In questo modo si rende giustizia a quanti vengono assi­milati ai furbi che tentano intenzionalmente di farla franca – aggiunge Chisso – l’utente cor­retto va difeso».

  5. Ho letto su Il Gazzettino di oggi 23 nov. 2009 un articolo sul bus navetta.
    Più che storcere il naso, le persone anziane, ed in genere tutte quelle che debbono servirsi del mezzo pubblico, dicono parolacce.
    Non copisco, poi, come una mamma possa essere felice per potersi servire di un mezzo pubblico così “deficente” (dal latino “mancante”… di logica ed utilità) solo per il fatto che i bimbi si divertono a salire e scendere continuamente dai bus. Forse meglio farebbe portarli alle giostre. Infine deve spiegare meglio perchè, con la navetta evita di aver problemi nella ricerca di un parcheggio in centro storico. Prima con le linee circolari lo trovava più facilmente?
    Forse anche il giornalista avrebbe potuto approfondire meglio questo sondaggio piuttosto che ricercare i pro e i contro quasi al 50%. Se lui dovesse servirsi quotidianamente dell’attuale attuale servizio che ne penserebbe? Idem per gli amministratori comunali.

  6. Ieri mattina 10/dic/2009 tutti i treni della mattina presto (05.55, 06.51 e 07.56) per Rovigo sono partiti con mediamente 75 minuti di ritardo (la corsa dura circa 60 minuti). Stamattina 11/dic/2009 il treno delle 06.51 è partito con 10 minuti di ritardo e abbiamo attraversato tutti i passaggi a livello a passo d’uomo (con ulteriore incremento del ritardo) da Chioggia a Sant’Anna. Poi a Loreo altra misteriosa fermata di parecchi minuti.
    Nessuna comunicazione sul pannello luminoso in stazione, scontrosità del personale di Sistemi Territoriali (che ha in gestione la tratta) interpellati sul perchè dei ritardi ci accrescono la rabbia. Ieri mattina c’era un signore che aveva la coincidenza a Rovigo per Bologna (doveva andare a Imola) alle 09.07 e siamo partiti da Chioggia alle 09.10…. Una ragazza aveva un esame alle 09.30 all’università a Rovigo… Io stesso (che fortunatamente non timbro cartellino al lavoro) avevo un corso alle 09.30…
    Ieri mattina una signora che ha detto di lavorare per le Ferrovie e di essere chioggiotta è entrata in una delle sale di controllo della stazione di Chioggia per ‘motivi di servizio’ e ha detto che “se queste cose succedono a Mestre, le risolvono in 5 minuti”. Ma Chioggia dipende da Bologna e non da Venezia.
    E intanto noi paghiamo!!!

  7. Aggiornamento di quanto scritto sopra. Un dipendente FS in viaggio sul mio stesso treno e anch’egli in ritardo per andare a lavorare (guida il treno) dice che la linea Chioggia-Rovigo non viene sistemata da tempo immemore e che è normale che con queste ghiacciate si blocchino i sistemi.
    Mi chiedo: nel 2006 tre settimane di stop TOTALE al transito dei treni su tutta la linea per lavori, nel 2009 quattro settimane di stop di cui due parziali e due totali, cos’hanno fatto su questa benedetta linea???
    E poi: di che ghiacciate stiamo parlando? Ieri e oggi non siamo scesi sotto i -2gradi in nessuna delle zone interessate dalla linea (lo so per certo!). Ma abitiamo in Italia, a nord oltrettutto… mica in Arabia, qualche “ghiacciata” è ammessa dal momento che le temperature minime di dicembre di Rovigo mediamente sono di -0.7gradi!!!
    Insomma: smettetela di prenderci in giro, a cominciare dai nostri politici che non muovono un dito per il comparto dei trasporti extraurbani (in generale, non solo treno) ma si gongolano ad inaugurare linee ferroviarie che NON USA NESSUNO, che impiegano quasi il doppio di tempo di un pulmann di linea e che sono più care, oltre a scombussolare gli orari delle altre linee che così come sono possono essere accettabili (almeno finché non arriva la prossima ghiacciata).

  8. Ecco cosa significa non avere una biglietteria “normale” ferroviaria a Chioggia.
    Lavoro a Rovigo, ci vado in treno tutti i giorni e per risparmiare faccio l’abbonamento annuale. Oggi in biglietteria a Rovigo (l’unica, oltre ad Adria, dove c’è un essere vivente con “marchio” FS in tutti i 57km di tratta) non mi hanno potuto fare l’abbonamento perchè “è troppo presto e il sistema non lo accetta. Torni domani”. A parte che domani è Natale, cmq io sarò in ferie fino il 4 gennaio e non interrompo le mie ferie per tornare a Rovigo apposta a farmi il suddetto abbonamento!!!
    Se solo avessimo avuto una biglietteria “normale” a Chioggia…

  9. Risparmiare sul personale è oramai una brutta abitudine. Poi ci si lamenta se aumenta la disoccupazione…
    Le officine per le riparazioni del materiale rotabile vengono chiuse, ecc. ecc…
    Si viaggia con un solo macchinista. Con questi ritardi anche di oltre dieci ore mi spiega l’ad Moretti come questo personale possa essere vigile???
    Poi, se un macchinista muore in Sardegna per un masso caduto sulla linea ferroviaria o un altro dipendente delle ferrovie muore mentre cerca di sgelare gli scambi investito da un convoglio non meritano essere ricordati dal Moretti pronto com’è a licenziare i dipendenti rei di denunciare le gravi carenze delle ferrovie nazionali.
    Moretti deve chiamarci utenti e non clienti. I clienti sono coloro che possono scegliere tra più fornitori di servizi. Da noi c’è solo lui.

    Bisognerebbe ammettere di aver sbagliato e di chiudere quel ridicolo collegamento con Venezia che attraversa mezzo Polesine come del resto si dovrebbe fare con il servizio navetta delle linee urbane e, infine, sarebbe decente installare le pensiline nelle fermate urbane ed extraurbane laddove mancano. E’ una questione di civiltà e di rispetto dei cittadini che non hanno o cercano di non utilizzare la propria macchina.

  10. Vorrei segnalare la pensilina danneggiata fronte la stazione dei treni. Ci sono molti anziani che il mattino si recano al cimitero di Chioggia e in questi giorni fa molto freddo. Probabilmente i vandali hanno danneggiato in ambi i lati i vetri che non ci sono piu’; e anche in parte l’alluminio alla base che li sostiene. Se si potesse far qualcosa sarebbe una bella cosa; anche se immagino questa segnalazione non sia nuova Vi ringrazio per l’attenzione. Saluti
    Michela

  11. Vabbè, è una roba di poco conto, ma…. è da fine settembre che in stazione dei treni si è fermato l’orologio alle 7.35 (o 19.35?) e da allora NESSUNO ha pensato di sistemarlo. So per certo che era fine settembre e quindi sono quasi 4 mesi. Mah.

  12. Siamo a ridosso delle festività Pasquali e anche le ferrovie sentono aria di festa: alcune corse vengono sostituite da autobus (quella delle 9.38 da Chioggia), altre vedono ridursi il numero di vagoni (quella della 6.51 da Chioggia e 8.10 da Rovigo). Ma oggi, giovedì Santo, anche noi pendolari della linea ferroviaria Chioggia-Rovigo sentiamo la festa: abbiamo fatto la via Crucis anticipatamente, durante la corsa delle 7.56 da Chioggia.
    Intanto siamo partiti con 20 minuti di ritardo, nonostante il tabellone ne annunciasse 40 e la voce dell’altoparlante 25. Fino ad Adria stranamente tutto bene, ma dopo Baricetta il treno si é letteralmente bloccato di colpo in aperta campagna e per 10 minuti abbiamo contemplato le meraviglie della pianura adriese. Quando finalmente si é ripresa la corsa (corsa??? andamento lento, come cantava anni fa Tullio De Piscopo) abbiamo fatto le nostre “fermate” ad ogni passaggio a livello (la via crucis prevedebbe le stazioni… Magari, dico io: saremmo già a Rovigo!!!) perchè, nonostante le sbarre chiuse, ogni PL (ormai so anche i termini tecnici del linguaggio ferroviario) si attraversava “a vista”.
    Eccoci arrivare a Lama Polesine con … boh, non si sa che ritardo perchè il display lumonoso é spento (si vergognavano a scrivere i 35 minuti di ritardo?). Si riparte ma di nuovo treno bloccato a 200 mt dopo la stazione con la metà posteriore del convoglio sul passaggio a livello: era interessante guardare la faccia degli automobilisti che imprecavano affinché il treno si fosse fermato solo 10 mt più avanti per liberare loro la strada. Che, poi, d’accordo frenare… ma letteralmente bloccarsi? Viene il sospetto che sia una frenata automatica! Questo sospetto nasce anche dal fatto che ieri 31/03 la corsa delle 18.17 da Rovigo é arrivata a Chioggia con 15 minuti di ritardo per via di una decina di queste strane “bloccate” in aperta campagna. Vabbé: eravamo sotto un forte temporale e facciamo finta di accettare la colpevolezza dovuta all’inclemenza degli elementi.
    Nel frattempo ammiriamo la bellezza della campagna ceregnanese.
    Di nuovo attraversamento di passaggi a livello a vista, con clacson imprecanti degli automobilisti ceregnanesi che, anche loro, chiedono un attraversamento più rapido da parte del treno.
    Ultima sosta contemplativa e meditativa davanti al nuovo raccordo ferroviario con l’interporto di Rovigo, proprio sotto il ponte su cui passa la Tagenziale Est del capoluogo polesano.
    La nostra via Crucis termina a Rovigo alle 09.50, con 48 minuti di ritardo sull’orario previsto. 48 minuti di cui il datore di lavoro chiederà conto a me, non a FS o Sistemi Territoriali (che ha in appalto la linea).
    Buona Pasqua.

  13. Altra chicca sulla linea ferroviaria Chioggia-Rovigo: oggi, per il “gran caldo” (diciamo così, visto che è ancora aprile…) si è bloccato lo scambio in uscita dalla stazione di Lama Polesine in direzione Adria.
    Il treno partito alle 18.17 da Rovigo è rimasto fermo 40 minuti nella stazione di Lama finchè il personale del treno, in questo caso due dipendenti di Sistemi Territoriali, ha avuto l’ok dalla stazione di Adria (cui fa capo quel tratto di linea) di procedere MANUALMENTE allo spostamento dello scambio in modo da permettere al treno di riprendere il viaggio verso Chioggia.
    Ecco il video:
    http://www.youtube.com/watch?v=2CI0Cp-B0o4

  14. Argomento: LE DISFUNZIONI DEL TRASPORTO PUBBLICO SONO RESPONSABILITA’ DELL’ASSESSORE COMUNALE

    Sabrina Nordio utente della linea 5 di cui usufruisco dal 1990, senz’altro concordo che sia meglio che la linea passi per Borgo S.G. anzichè per Sottomarina, era più comodo anche quando scambiavo linea a brondolo per raggiungere zona “Granso Stanco” o zona Momolo. Chioggia si raggiugeva più velocemente. A tutt’oggi i miei ragazzi come quelli delle mie amiche la domenica per raggiugere Chioggia necessitano di un passaggio in auto!!! perchè l’unico autobus per raggiugere Chioggia è all’una. Questo durante l’inverno, adesso usano lo scooter con grande preoccupazione di noi genitori.

  15. Vorrei segnalare che venerdì 6 agosto la linea 2 ha saltato almeno 2 corse in partenza dall’Isola dell’Unione, quelle delle 11:20 e delle 11:40. Io mi sono recata alla fermata alle 11:10 e l’autobus è arrivato e ripartito alle 11:50, ho aspettato invano per ben 40 minuti. Pare che la causa sia stata il traffico in Corso del Popolo. Cavolo, neanche fosse la tangenziale alle ore di punta!
    Varie persone hanno lamentato disagi e ritardi anche nelle corse precedenti, una vera vergogna!

  16. (COMMENTO SPOSTATO DALL’AMMINISTRATORE, PRECEDENTEMENTE INSERITO ALLA PAGINA partecipa-al-sondaggio-navette-fino-in-piazza-granaio)
    *********************************************************************
    Non è possibile fare commenti o valutare la proposta. Serve un progetto vero di pedonalizzazione del centro storico di Chioggia e Sottomarina,serve capire cosa si pensa di fare di questa città. I cittadini devono capire e vanno educati ed aiutati ad usare i mezzi pubblici e lasciare le auto a casa ma per far ciò non si fanno azioni spot in base alle diverse richieste un giorno dei commercianti e il giorno dopo di qualsiasi altro cittadino, ciò è fuorviante e non porta a nessuna soluzione definitiva. Serve serietà e coerenza nelle scelte che a volte possono sembrare impopolari ma che a lungo termine portano benefici a tutta la comunità.

  17. Dal 30/08 al 12/09 viene chiusa la linea ferroviaria Chioggia-Rovigo.
    Alcune corse saranno soppresse, altre verranno sostituite da pulmann che, alla mattina, partiranno 45 minuti prima del corrispondente treno mentre alla sera arriveranno 45 minuti dopo del corrispondente treno. Perciò alla mattina i pulmann arriveranno allo stesso orario del corrispondente treno mentre alla sera partiranno allo stesso orario del corrispondente treno.
    In buona sostanza il viaggio durerà 1h e 45m invece della classica 1h.

  18. Io vorrei segnalare un disagio non indifferente per gli studenti che abitano a st. Anna, perchè chi frequenta il Liceo per esempio esce spesso alle ore 13.oo e l’autobus non passa prima delle 13.40 (b.go San Giovanni) quando escono alle 13.40 dobbiamo fargli un permesso perchè possano prendere sempre lo stesso autobus.
    Ma perchè non si possono servire meglio questi studenti ed aggiungere una corsa? es:13.15 13.40 Così si risolvono i grandi disagi, soprattutto d’inverno. Spero che prendiate in considerazione questa segnalazione perchè è un problema che ci trasciniamo ormai da molti anni.!

  19. Gentile Sindaco,

    La informiamo che la linea n. 4 che collega il centro di Chioggia con le frazioni di S. Anna e Cavanella d’Adige, con partenza da Campo Marconi alle ore 13,38, dovrebbe venire anticipata alle ore 13,15.
    Richiediamo inoltre una corsa in più per gli studenti degli istituti di Borgo S.Giovanni, corsa che dovrebbe partire da Campo Marconi alle ore 13,50 per servire gli studenti che escono alle ore 13,35 , ed evitare così lunghe e disagiate attese soprattutto nei prossimi mesi invernali e farsì che i genitori per non far aspettare i propri figli inutilmente vadano a prenderli a scuola con i propri mezzi subendo un ulteriore costo:
    -consumo di benzina;
    -abbonamento mensile totalmente pagato ma parzialmente usufruito!.
    -disagio per i ragazzi impossibilitati ad avere chi li và a prendere.

    Inoltre la linea n. 4 con partenza da Cavanella d’Adige alle 7,30 dovrebbe essere anticipata alle ore 07.20 in quanto, molto spesso, per problemi di traffico intenso, i ragazzi non riescono ad arrivare nei vari Istituti entro le ore 08,00 costringendoli o ad avere la giustificazione dei genitori (cosa impossibile) o addirittura entrare alla seconda ora, cosa ancor più grave!

    Teniamo ad informarla che l’autobus negli orari di punta è sovraffollato, i ragazzi sono stivati come le sardine, chiediamo un controllo da parte sua
    per verificare se i ragazzi viaggiano in sicurezza.

    A questa nostra comunicazione farà seguito una raccolta di firme dei genitori dei molti ragazzi che frequentano e che frequenteranno nei prossimi anni gli istituti medi superiori di Chioggia e che risiedono nelle frazioni di S. Anna e Cavanella d’Adige e che proprio quest’anno sono di molto aumentati rispetto agli anni precedenti.

    Certi di averLe fornito utili informazioni per migliorare il servizio di trasporto urbano di Chioggia, e a sua disposizione per un incontro per ulteriori chiarimenti, la ringraziamo anticipatamente.

    Distinti saluti.

    Gruppo di genitori degli studenti di S. Anna e Cavanella d’Adige

  20. Ultimamente Chioggia é diventata una città Anticamper ordinanza n° 90 del 2010 il quale nel parcheggio dell’isola dell’unione ha istituito il divieto di sosta.
    Anche nei vari parking del lungomare segnalazioni di divieto di sosta per i camper,parking carabinieri,in fondo ex zago,
    aver istituito solo dei parcheggi di B.S.Giovanni lontano dal centro 5 km circa, Campo Cannoni e Park Arena non attrezzati,lugubri e senza un minimo di sicurezza (cds 185)la vigilia di capodanno siamo andati via ,buio pesto e camion posteggiati di traverso, viola la liberta del cittadino camperista .
    Alla c.a. : Sindaco del Comune di Chioggia
    e p.c. : Ministero dei Trasporti
    e p.c. : Ministero degli Interni
    e p.c. : Presidente della Regione
    e p.c. : Prefetto di
    e p.c. : A.N.C.I.
    e p.c. : a tutti i commercianti
    e p.c. : a tutte le forze Politiche Chioggia
    Egregio Sig. Sindaco,
    quale premessa desidero far presente che la circolare del Ministero dell’Interno nr. 277 del 15/01/2008 , inviata a tutti i Prefetti d’Italia, al Dipartimento di P.S. Direzione Centrale per la Polizia Stradale Ferroviaria delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, ai Commissari di Governo per la Provincia di Trento e Bolzano, al Presidente della Giunta Regionale della Valle d’Aosta, e successivamente anche all’A.N.C.I., direttiva/circolare disponibile anche sul sito dell’A.N.C.I. al link:
    http://www.anci.it/Contenuti/Allegati/Direttiva_autocaravan.doc
    http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=10024&IdDett=14437 indica chiaramente che i comuni (o per meglio dire gli enti proprietari delle strade) non possono emettere ordinanze non correttamente/sufficientemente motivate di divieto/limitazione circolazione/sosta solo per i camper ed inoltre, per questi mezzi, devono mettere a disposizione parcheggi con stalli adeguati sia a pagamento che gratuiti, sempre così come stabilito dalla vigente normativa.
    La realtà risulta purtroppo ben diversa. Molti comuni emanano ed adottano ancora provvedimenti illegittimi di divieto/limitazione circolazione/sosta nei confronti dei suddetti mezzi con motivazioni generiche (p.e.”igiene pubblica” o addirittura “ordine pubblico”) colpendo indiscriminatamente la categoria tutta e non i singoli trasgressori come legge prescrive. In tal caso e di fronte ad una multa l’unica possibilità di difesa da parte del cittadino/camperista è quella di presentare ricorso al Prefetto oppure al Giudice di Pace, dovendo quindi rimetterci tempo e denaro, intasando, inoltre, gli uffici giudiziari che come ben si sa, sono già in difficoltà operativa creando ulteriore sperpero di risorse e denaro pubblico.
    Detto ciò, faccio presente che la Sua Amministrazione non accoglie il turismo in camper in quanto:
    I camper non possono sostare liberamente causa divieti “preventivi” emessi invece di provvedere a sanzionare eventuali SINGOLE infrazioni infatti in tutto i lungomare e zone limitrofe vige il divieto solo per Camper ,parking carabinieri,ex zago,isola dell’unione dove in quest’ultimo in questi anni cera riservato un piccolo spazio per i camperisti con l’utilizzo dei bagni del parco pubblico adiacente con il pagamento della sosta maggiorato del 50%
    Non sono disponibili “normali” parcheggi anche per camper, non solo a pagamento ma anche gratuiti, così come stabilito dall’attuale normativa su tutto i territorio comunale.

    Non sono disponibili aree attrezzate per camper come prescrive il C.d.S. art.185 ,7 i campeggi nei mesi invernali sono chiusi e la stagione estiva solo dal mese di aprile-maggio ed oltretutto richiedono 20 euro solo per scaricare le acque(camping adriatico ecc)
    (C.d.S. art.185 ,7 Nel regolamento sono stabiliti i criteri per la realizzazione, lungo le strade e autostrade, nelle aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan e nei campeggi, di impianti igienico-sanitari atti ad accogliere i residui organici e le acque chiare e luride, raccolti negli appositi impianti interni di detti veicoli, le tariffe per l’uso degli impianti igienico-sanitari, nonché i criteri per l’istituzione da parte dei comuni di analoghe aree attrezzate nell’ambito dei rispettivi territori e l’apposito segnale stradale col quale deve essere indicato ogni impianto).
    Per concludere , come camperista turista e soprattutto cittadino dovrei evitare il Suo Comune? Dovrei frequentare e spendere i miei soldi presso quei Comuni che invece accolgono degnamente anche il turismo in camper ?
    NO ! non se ne parla nemmeno, é un mio diritto sancito dalla Costituzione. Continuerò a tornare nel Comune da Lei amministrato e se troverò ancora divieti ILLEGITTIMI solo per i camper e sarò multato, farò ricorso al Prefetto od al Giudice di Pace.
    Siamo migliaia di camperisti che durante l’anno in tutte le stagioni stazionano ne Suo comune e portiamo benessere economico alla Sua città
    Purtroppo la Sua amministrazione rende difficile questo nostro itinerare alla ricerca di belle cittadine d’arte da visitare
    Ringraziando per l’attenzione che vorrà prestare a questa mia e fiducioso che nel prossimo futuro la situazione nel Comune da Lei amministrato muterà in meglio, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
    12/3/2011

    Lo Verso Vincenzo

  21. Questa mattina, 01/04/2011, il treno 6442 Chioggia-Rovigo delle 07.56 doveva essere garantito come scritto sul sito di Trenitalia (http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=5cfd4b39320aa110VgnVCM1000003f16f90aRCRD) ma invece è stato soppresso, con buona pace dei numerosi pendolari che ogni giorno si recano nel capoluogo polesano per studiare e per lavorare.
    Ecco come si presentava il pannello luminoso in stazione a Chioggia stamattna: http://postimage.org/image/1n66qv8hw/

  22. A parziale rettifica da quanto ho scritto sopra devo dire che al posto del treno 6442 delle 07.56 c’era il pullman sostitutivo. L’ho saputo andando in stazione a ROVIGO alle 13.30 per chiedere informazioni sul ritorno.
    A Chioggia manco l’ombra di un avviso. Niente. Nulla. Zero.

  23. Protesto contro la disposizione di validare l’abbonamento, pena la multa. Va considerato che chi ha pagato l’abbonamento, ha versato in anticipo i soldi all’Azienda ACTV. Pertanto è assolutamente iniqua la scelta della multa.

  24. Protesto contro la disposizione di validare l’abbonamento, pena la multa. Va considerato che chi ha pagato l’abbonamento, ha versato in anticipo i soldi all’Azienda ACTV. Pertanto è assolutamente iniqua la scelta della multa.

  25. Volevo segnalare la difficile situazione che stanno vivendo i pendolari di Chioggia per quanto riguarda alcuni tagli effettuati alle corse per e da Venezia… nel bus di oggi delle 13:55 da Venezia quasi qualcuno è arrivato alle mani.. bus affollati e tanta gente in piedi con grossi rischi per la sicurezza. A Chioggia ci sono tanti pendolari , portano ricchezza alla nostra città e vanno considerati!!

  26. Da oggi 29 agosto, e per due settimane, il collegamento ferroviario con Rovigo viene sostituito da pullman. Il perchè non si sa, fatto sta che l’anno scorso questa modifica era stata comunicata tramite avvisi in bacheca nelle stazione mentre quest’anno addirittura era stampata negli orari ufficiali chi si trovano nelle stazioni e sul sito internet di Trenitalia.
    Andare in pullman a Rovigo significa partire ben 37 minuti prima per arrivare alla stessa ora (il tempo impiegato sale così a 1h e 40m) e passare con un pullman per strade di campagna e arginali dove il comfort non è paragonabile nemmeno a quello della vituperata ss.Romea!
    Tornare da Rovigo significa arrivare a Chioggia 40 minuti dopo l’orario classico del treno, fermo restando il comfort e il tempo di tragitto.
    Stamattina, ad esempio, siamo partiti in 3 da Chioggia e non è salito nessuno tranne ad Adria dove sono salite 2 persone (e ne è scesa 1). Fatti i conti, eravamo in 5 compreso l’autista. Questo succede perchè molti pendolari preferiscono farsi il viaggio in auto piuttosto che in pullman per i motivi di cui sopra, nonostante il costo sia ben superiore!
    Allora ci domandiamo: perchè di queste due settimane di stop? Sono proprio necessarie? Ricordo che già dal mese di luglio sono stati soppressi definitivamente due treni da Rovigo a Chioggia (quello delle 14.25 e delle 16.17) mettendo in difficoltà chi lavora in quegli uffici che terminano l’orario lavorativo alle 14 o alle 15.
    Per ultimo ricordo che ad agosto i biglietti sono stati aumentati del 15% portando così il prezzo del singolo viaggio a 4.55 Euro. In cambio di cosa? Nulla.

  27. Comprendo che i tagli possano portare ad un certo disservizio,ma isolare e costringere i ragazzi(residenti nella zona Momolo) a raggiungere fermate al centro di Sottomarina per arrivare a scuola,è assolutamente indecente!!! Si sarebbe potuto ovviare inserendo un bus navetta nella fascia oraria tra le 7,20 / 7,35 ….non dimentichiamoci del popolo degli studenti.

  28. Gli autisti actv possono essere un po’ più flessibili negli orari visto che per colpa di altri autisti che non conoscono il tragitto ogni giorno perdiamo la coincidenza a cavarzere?? 4 volte in una settimana mi sembra eccessivo !

  29. Ieri alle ore 12:00 alle fon.nuove ho preso il 4.1 e sono arrivato alla colonna.Il marinaio mi ha detto che era fine corsa,gli ho detto che alle f.n.non ha avvisato che era un bis,lui mi ha risposto che basta che legessi il cartello, ma alle f.n. non c’era lo ha messo in corsa,come appurato con altri passeggeri,questo è una mancanza di rispetto verso l’utenza visto e considerato che io i soldi ve li do in anticipo.

  30. Salve, con la riqualificazione della corse urbane actv restano inutilizzate molte pensiline e molte paline acvt ad esempio nel lungomare, in via san marco in viale tirreno in via madonna marina in viale ionio ecc, queste pensiline e paline non potrebbero essere collocate nelle fermate con le paline provvisorie ?
    Inoltre restano ancora diverse fermate sprovviste di orari di circolazione

  31. salve il mio è un suggerimento per migliorare il servizio sia per i cittadini pendolari e turisti :
    vorrei sapere perchè all’isola dell’unione dove c’è già un capolinea actv bus gialli non viene creato un capolinea come quello di padova che ha tutto vicino i bus gialli per la città’ , i bus azzurri extraurbani e il capolinea del vaporetto ??
    sarebbe comodo creare un giusto parcheggio per bici ,moto e auto , in modo che chi si reca al lavoro abbia la possibilità di parcheggiare e utilizzare il mezzo che gli serve senzadop diventare pazzi .
    sarebbe comodo anche per chi è costretto a usare vaporetto e bus visto che non tutti abitiamo in centro ma c’è chi proviene dalle frazioni . e sopratutto d’inverno non si avrebbe il problema dell’acqua alta che a pizza vigo c’è oltre ad avere il problema del parcheggio di biciclette o moto . un pendolare ha diritto di avere un servizio ben fatto .
    dopo tutto abbiamo 2 campi da calcio a cosa ci servono 2 ??? ne basta uno a borgo s giovanni .

  32. Capolinea all’Isola dell’Unione?
    Bus urbani, interurbani e vaporetto.
    Credo che il problema sia di fondo. Interrompere delle linee circolari tra i centri storici della città non ha senso e dissuade il cittadino dal servirsene.
    Si blatera continuamente contro il traffico privato (giusto) ma quali credibili alternative ci sono?
    A cosa serve un assessore ai trasporti se questi, i trasporti, non vengono razionalizzati e migliorati?
    Parole al vento.
    La scelta migliore per le circolari 1, 2, 6, 7 e 21 (perché non chiamarla 9?) sarebbe quella di transitare senza capolinea. Del personale addetto darà il cambio agli autisti ogni tot. di evoluzioni completate.
    Non si spenderebbe di più e si otterrebbero più frequenze alle fermate.
    la linea 345 (perché non chiamarla 8′?) potrebbe fare capolinea in Campo Marconi.
    Per l’extraurbano bisogna dire che vi sono molti (troppi) tempi morti, transiti perversi nel centro urbano, trasferimento ai depositi che pensare di allungarne ulteriormente i tempi complessivi di percorrenza, porterebbero un ulteriore aggravio di spesa.
    Il vaporetto della linea 11 da Chioggia a Pellestrina, di fatto, nella migliore delle ipotesi richiederebbe un altro quarto d’ora in più da aggiungere ai 20/25 minuti necessari ora per collegare i due centri lagunari. Si dovrebbero rivedere le coincidenze con i bus di detta linea, il traghetto etc.
    Proposte:
    1) il vaporetto rimane dov’è e si collega la fermata con un minibus (600m più 200m di Corso del Popolo e Calli non sono accettabili) specie quando, in quella specie di ZTL vi transita di tutto e in qualsiasi orario; compresi bus turistici dell’hotel G: Italia e degli isolani che si recano ai casinò. Naturalmente problemi insormontabili per i bus che accompagnano gli studenti della “Gregorutti” in piscina o in gita.
    La nostra città si distingue per i due pesi e le due misure. Una goduria.
    La domenica presso la stazione ferroviaria (se si può ancora chiamare così) giungono i treni del mare. Non vi sono bus navetta per trasportare i turisti in spiaggia: devo attendere il bus di linea (frequenze domenicali??? Sob!) e così si incentiva ulteriormente il trasporto privato.
    E che dire del mutismo di chi amministra la Città e di chi la rappresenta in Provincia e in Regione per quanto concerne la sempre più vicina morte della tratta Chioggia-Rovigo?
    Aprire una biglietteria li in stazione per una città di 50.000 abitanti non preoccupa nessuno se non i pendolari e i turisti; problemi per loro insormontabili.
    Ma questi amministratori dove sono?
    Ecco perché qualsiasi suggerimento cozza contro l’immobilismo di chi ci amministra. Attuali e passati.
    Basta aver pazienza ed attendere le prossime mirabolanti promesse elettorali. Bisogna accontentarsi come un tempo, attorno alla tavola, alla “presenza” di una sardella, si passava un tozzo di pane e si mangiava solo quello. Solo quella passava e passa il convento.
    Tempo e fiato perso

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