CAPOLINEA FATISCENTE, PENSILINE FANTASMA

Furono promesse opere “faraoniche”, un capolinea “dotato” di strutture adeguate ad ospitare gli utenti, perfino di un bar. Invece non si è fatto altro che spostare le pensiline da Ridotto Madonna all’Isola dell”Unione, peraltro non adatte alle violente raffiche di bora presenti nell’isola, che adesso sono diventate “scheletri” e completamente inutili. In Campo Marconi invece, le panchine sono state montate prima troppo alte e dopo rimontate più basse, ma vistosamente storte.

CHIOGGIA (15/04/2010)  — Era stato promesso un “centro intermodale” per il trasporto già per settembre 2008, siamo ad aprile 2010 e ci si trova con un capolinea delle sole linee automobilistiche già fatiscente, esposto alle intemperie (inaccessibile nei giorni dPICT1351.JPGi bora), con le pensiline “vecchie” di Ridotto Madonna, riciclate e messe nel nuovo capolinea senza tener conto della loro assoluta inadeguatezza vista e considerata la particolare esposizione del sito alle intemperie. In tempo di campagna elettorale, quando succedono sempre miracoli, le pensiline erano state risistemate, ancora una volta aggiustando quelle quelle “riciclate” e la natura così ha fatto il suo (brevissimo) corso e le ha rese subito inutili.
Ma negli ultimi giorni questa amministrazione, ha pensato bene di rendere proprio Isola dell’Unione off-limits ai camperisti (fedeli fruitori dei parcheggi) così da diminuire ancora di più il potenziale del “centro”, le aree disponibili
precisa l’amministrazionenon mancano, sono infatti “disponibili” il park dell’arena e quello di Borgo San Giovanni,PICT1353.JPG si spostano cioè i camperisti da un’isola che dà sulla laguna con spazi verdi e lontana dal traffico veicolare al cimitero della città, praticamente all’interno del deposito Actv, in un’area con più smog e con un panorama “decisamente più invitante”.
Viene così alla luce ancora una volta la dimostrazione di una politica sbagliata, puntata molto sulla spettacolarizzazione e sul clamore, ma poco sulla concretezza e sull’affidabilità, di quanto si migliorerebbero i servizi anche con minimi investimenti, come semplici display nelle principali fermate che informino in tempo reale del frazionamento delle linee in caso di acqua alta, o di qualsiasi altra variazione dei servizi, oltre che degli orari di transito delle corse. Invece di precludere l’accesso ai camper all’Isola dell’Unione si pensi a rinforzare i servizi in grado di diminuire l’inquinamento e il traffico come il “Treno del Mare”, che potrebbe essere esteso anche il sabato, e a prolungare le corse del servizio urbano almeno fino alle 24, per agevolare gli spostamenti dei turisti che soggiornano a Sottomarina verso Chioggia, ma anche all’interno di Sottomarina stessa.

CAPOLINEA FATISCENTE, PENSILINE FANTASMAultima modifica: 2010-04-15T22:53:07+00:00da bus-chioggia
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