LINEE DELLE FRAZIONI, SITUAZIONE INTOLLERABILE

Corse insufficienti sulle linee 3, 4 e 5: i candidati a sindaco dovranno prendere una posizione sul tema dicendo cosa intendono fare per migliorare il servizio, distrutto dalla giunta Tiozzo.

CHIOGGIA (19/02/2011) —  Frazioni e trasporti, la situazione continua ad essere disastrata, ma nessun politico locale si sbilancia con promesse e proclami sul tema. Come tutti sanno in città, il problema dell’isolamento delle frazioni, che è stata una delle conseguenze delle scelte politiche della giunta di Romano Tiozzo, continua a rendere del tutto inefficace il trasporto urbano di Chioggia. La situazione ormai non è più sostenibile e tutti si arrangiano alla meno peggio: studenti, anziani e persone prive del mezzo privato. PICT2032.JPGBasti pensare che dopo la protesta dei gentiori dei ragazzi che frequentano il liceo e che abitano a Sant’Anna, in cui si chiedevano più corse soprattutto negli orari scolastici, l’amministrazione comunale è intervenuta (e con notevole ritardo) semplicemente posticipando alcune corse e contemporaneamente ne ha approfittato per eliminare la corsa mattutina per Cavanella, altro che accoglimento dei problemi dei pendolari, non si è fatto altro che prendere in giro ancora una volta le persone più indifese come gli studenti che abitano fuori Chioggia, obbligandoli a fare i conti autonomamente con una delle strade più pericolose d’Italia, nonostante essi paghino comunque ingenti abbonamenti per la linea urbana. Le scelte impopolari della precedente giunta hanno distrutto uno dei servizi più preziosi e importanti della storia della città, invece di elimiminare le poche corse a vuoto l’amministrazione ha pensato solo a fare cassa lasciando al loro destino I numerosi abitanti di Sant’Anna, Cavanella, Ca’ Lino, Isola Verde, Ca’ Bianca e Ca’ Pasqua.

Inoltre non solo sono state tagliate indiscriminatamente le corse, ma si è approfittato per esternalizzare la gestione di numerose corse delle linee 3, 4 e 5 (nonché delle linee 6 e 7). Non è bastato ridurre i servizi, ma si è voluto anche togliere ad Actv la gestione diretta, ovviamente per risparmiare denaro, visto che I dipendenti della Cssa che effettuano le corse per Actv sono trattati molto peggio, con meno diritti e maggiore flessibilità. L’esternalizzazione, essendo già un modo per risparmiare, per quanto eticamente errata e offensiva verso I lavoratori, non avrebbe dovuto giustificare la permanenza di un servizio assolutamente carente e non funzionale. Anzi, visto che parte della produzione è stata affidata a terzi si sarebbe dovuto optare per il mantenimento del maggior grado di efficienza ed efficacia in essere prima dei tagli del 2008. Invece così non si è fatto e si sono continuati a prendere in giro I cittadini continuando a distruggere il trasporto pubblico.

Le frazioni meritano di meglio, non possono continuare ad essere isolate in eterno, in una prospettiva in cui le politiche europee valorizzano in tutti I modi una mobilità sostenibile dal punto di vista ambientale, ed equa da quello sociale, è indispensabile che i prossimi amministratori correggano il tiro ridando a tutti gli utenti delle frazioni un servizio efficace ed efficiente, con più corse sia negli orari feriali che In quelli festivi. Bisogna cercare di rilanciare il trasporto pubblico locale clodiense, cercando di optare per un accorpamento delle linee o comunque per un adeguamento dei tragitti allo scopo di evitare sovrapposizioni e allo stesso tempo per cercare di aumentare le corse. Non è facile ma neanche impossibile, basta pianificare bene le risorse sfruttandole al meglio, ma rispettando i lavoratori, e il brutto vizio di esternalizzare i servizi dimostra il più totale disprezzo dei principi di uguaglianza, parità di diritti e di trattamento, nonché un’eccessiva mercificazione della prestazione lavorativa della persona, in un’ottica che vede solo ed esclusivamente la flessibilità come asse portante del lavoro, questo è sbagliato e va al più presto corretto. Come fanno i cittadini a riacquistare fiducia nei politici e nella politica se accadono queste cose? Sembra quasi di assistere ad una scena del film Qualunquemente di Antonio Albanese, dove almeno I candidati alle amministrative ammettono di fregarsene totalmente delle persone più povere e più indifese, ormai le persone stanno perdendo sempre più fiducia nei confronti delle istituzioni, dei veri problemi dei cittadini I candidati non si occupano neppure alla lontana pensando invece ai loro sporchi interessi sempre con maggior sfacciataggine e prepotenza. E’ ora di mettere la parola fine ai soprusi di chi vuol far diventare la gente delle marionette al soldo di sedicenti leader politici, che di politica purtroppo, ne sanno ben poco, con poca onestà e tanto, tantissimo egoismo.
-RASSEGNA STAMPA SULL’ARGOMENTO:
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“Actv, servizio insufficiente, frazioni isolate” IL GAZZETTINO DEL 21 FEBBRAIO 2011

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“Trasporti: le frazioni sono isolate” LA NUOVA VENEZIA DEL 9 MARZO 2011

LINEE DELLE FRAZIONI, SITUAZIONE INTOLLERABILEultima modifica: 2011-03-10T23:08:27+00:00da bus-chioggia
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