FRAZIONI, FESTIVI E POMERIDIANI VANNO POTENZIATI

CHIOGGIA (19/03/2010)  — Dopo la recente rivoluzione organizzativa dei servizi di tpl del settore Urbano Chioggia, con la reintroduzione delle linee circolari 1 e 2 che ha cambiato le abitudini dei cittadini, si conta purtroppo la permanenza di una marcata situazione di disagio per gli utenti delle linee delle frazioni e degli studenti che raggiungono via Granatieri di Sardegna. Da subito è indispensabile il potenziamento delle corse che portano gli studenti agli istituti di Borgo San Giovanni (e viceversa) in quanto il servizio attuale risulta insufficiente. Per le linee 3, 4 e 5 che sono state rinforzate con il servizio a chiamata, attivo dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 20.30 alle 23.30, permangono inopportuni buchi di servizio nella fascia pomeridiana e nei festivi. Tenuto conto che la mission di Actv (nelle parole ufficiali dell’azienda) non consista nella produzione di utili per sé stessa, ma bensì di fornire alla collettività servizi di trasporto pubblico locale al miglior livello qualitativo e quantitativo possibile, compatibilmente con le risorse disponibili, in una quadro economico aziendale equilibrato; pare assurdo continuare a fornire un servizio a scarso livello quali-quantitativo (contrariamente alla mission aziendale), fino a quando continueranno ad esistere buchi di servizio in determinate fasce orarie e isolamenti praticamente totali nei festivi è evidente che il servizio risulterà non solo di scarsa qualità, ma anche inutilizzabile dalla maggior parte degli utenti. In particolare, nel pomeriggio la linea 3, che collega Ca’ Bianca a Chioggia, continua ad avere un buco spaventoso dalle 13.36 alle 15.54, più di 2 ore senza alcuna possibilità di raggiungere la frazione dal centro di Chioggia in una fascia calda; la linea 5 nei feriali ha un buco dalle 16.31 alle 18.59 mentre nei festivi restano solo 3 corse. E’ inconcepibile che quando sono stati spesi oltre 16,3 milioni di euro in strumenti non indispensabili (finanziati dalla Regione Veneto per circa il 50%) di cui 10, 6 per imob. (il sistema di bigliettazione automatica) e 5,7 per l’AVL/AVM ( il sistema di localizzazione e monitoraggio delle flotte navali e automobilistiche) non si riesca a rendere semplicemente decente un servizio che (come nei festivi) non lo è affatto?
Inoltre basterebbe (e la riuscita pubblicizzazione del servizio chiamata ne è un esempio) una maggiore valorizzazione del servizio e una più chiara informazione all’utenza, per facilitare ed agevolare le persone a fare uso del mezzo pubblico, quanto utile sarebbe installare dei banali display luminosi in Corso del Popolo, Isola dell’Unione e Campo Marconi per informare in tempo reale del  frazionamento delle linee in caso di acqua alta in Centro, e quindi risparmiare agli anziani inutili attese; oppure una valorizzazione del servizio verso i turisti estivi di Sottomarina, che così potrebbero recarsi a visitare di notte il Centro Storico di Chioggia dopo una giornata passata in spiaggia, facendo uso del mezzo pubblico?

FRAZIONI, FESTIVI E POMERIDIANI VANNO POTENZIATIultima modifica: 2010-03-19T23:44:13+01:00da bus-chioggia
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