CRESCE IL MALCONTENTO VERSO LA GIUNTA, E SPUNTANO LE PRIME ACCUSE A “COMUNIONE E LIBERAZIONE”, UN PARASSITA COL VIZIO DEL POTERE

CHIOGGIA (24/06/2010)  — Dopo la defenestrazione di Gian Paolo Convento si aggrava sempre più la crisi che sta colpendo la giunta comuale di Chioggia. Il sindaco è sotto il fuoco amico, accusato anche di voler rafforzare la componente di Comunione e Liberazione, il movimento fondato da don Luigi Giussani, che poco dovrebbe avere a che fare con la politica, o meglio con il potere e invece i loro componenti si sentono come Dio in terra credendosi gli unici “eletti dal Signore” con il compito di cambiare le menti degli altri. E’ semplicemente scandaloso per un paese democratico continuare a vedere la politica come “il palazzo del potere” dove concedere favori ad amici e seguaci e permettersi di trattare i “babbani” come “plebei”. Di certo di questo passo non si finirà lontano e per quanto riguarda il “palazzo del potere” di Chioggia sarebbe meglio dire addio a questa giunta nata da un compromesso tra Lega Nord, Forza Italia e Alleanza Nazionale (falsamente unite nel P.d.L., il “Partito di Plastica” voluto da Berlusconi più come strategia di marketing che come fusione utile al partito, ndr). Purtroppo di percezione, principale “arma” del marketing, si vive ben poco, e come stanno dimostrando i fatti, tutto si sta sciogliendo, forse perchè mancavano le basi, i valori di persone che pensano ben poco ai cittadini ma molto di più al proprio tornaconto personale. Ora che i trasporti pubblici sono stati distrutti (i tagli al personale sono stati consistenti, ndr) la nomina del nuovo assessore sa molto da classico caso di “figura fantoccio”, la sostituzione di una persona indigesta con una più fidata per evitare ulteriori “fuochi amici”. Di certo sembra difficile che il nuovo “assessore” migliori questa situazione, anche perchè un miglioramento andrebbe contro i valori del centro-destra del partito di plastica del Cavaliere, notoriamente contrario al welfare-state.
Di certo, è poco ma sicuro che molto gente è delusa dall’operato di questa amministrazione (altri pentiti per avergli dato il voto) che aveva promesso “La Svolta”, il marketing ha vinto, la percezione ha contato molto, ma i chioggiotti non sono stupidi e come si dice saggiamente “chi si è scottato il dito nel fuoco, la seconda volta non se lo scotterà più”: questo è certo.

CRESCE IL MALCONTENTO VERSO LA GIUNTA, E SPUNTANO LE PRIME ACCUSE A “COMUNIONE E LIBERAZIONE”, UN PARASSITA COL VIZIO DEL POTEREultima modifica: 2010-06-25T00:16:19+02:00da bus-chioggia
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