RIDOTTE LE STIME SUI TAGLI, CONFSERVIZI GETTA ACQUA SUL FUOCO

CHIOGGIA (22/12/2010)Confservizi getta acqua sul fuoco, la questione tagli sta allarmando la categoria da mesi, a far tirare un sospiro di sollievo è un comunicato, riportato di seguito, che farebbe presupporre tagli del 5-6%, meno del previsto, ma comunque un importo ingente, che ricadrà interamente su lavoratori e utenti se non si riuscirà a scongiurare la sforbiciata. Questo il comunicato:

“Il taglio di bilancio sul settore del trasporto pubblico locale non ammonta al 25% e non supererà il 5-6%.. Su una base di partenza pari a 254 milioni di Euro si tratta pur sempre di un taglio consistente. L’assessore regionale Renato Chisso, che nelle scorse settimane aveva già incontrato i vertici della Confservizi Veneto, il presidente Lamberto Toscani ed il presidente della commissione trasporti della stessa associazione, Valter Baruchello, ha riconvocato per martedì della prossima settimana Toscani e Baruchello, gli unici titolati a rappresentare tutte le aziende di TPL del Veneto e non le singole realtà cittadine o provinciali,. “Ho sentito personalmente il capo dipartimento, il collaboratore personale e lo stesso assessore Chisso – afferma Lamberto Toscani presidente di Confservizi Veneto – dopo aver letto le notizie giornalistiche. Si tratta di percentuali ed importi che non erano mai stati alla base delle lunghe ed estenuanti trattative in corso anche con l’assessore al bilancio Roberto Ciambetti. Non capendo come mai erano uscite certe cifre mi sono immediatamente preoccupato cercando di avere rassicurazioni dirette dalla fonte. Telefonicamente l’assessore Chisso ci ha rassicurato che non saranno quelli riportati dai media i tagli per il settore trasporti anche se la battaglia risulta dura e serrata”. Da qui la convocazione da parte dell’assessore per martedì della prossima settimana, segno evidente che ci sono i margini di trattativa, soprattutto c’è la disponibilità di non superare la soglia del 5-6% per quanto riguarda il taglio, che si tratta di un livello medio su scala nazionale. Ma il taglio potrebbe quasi azzerarsi se si chiudesse positivamente la battaglia tra Regione e Governo sul recupero delle accise dai carburanti. L’allarmismo non è rientrato, la tensione rimane alta, ma rimangono stretti i contatti tra i vertici ufficiali della Confservizi Veneto e gli assessorati alla mobilità ed al bilancio. “Aumentare il clima di tensione – afferma Valter Baruchello presidente della commissione trasporti della Confservizi Veneto e presidente dell’Ftv vicentina – non serve assolutamente a nulla. Certamente siamo preoccupati per qualsiasi pur minimo taglio che venisse applicato al settore del trasporto pubblico locale in quanto le ricadute sarebbero sui cittadini-pendoalari”. Va infatti ricordato che nel Veneto le aziende di trasporto pubblico locale recuperano con il biglietto tra il 42 ed il 45% i costi di gestione, quasi dieci punti percentuali superiori rispetto al tetto minimo fissato dalla legge Burlando che impone il recupero del 35%. Le aziende Venete hanno dimostrato in questi anni di essere tra le più virtuose a livello nazionale, di aver tagliato costi di gestione e razionalizzando al massimo i servizi tra l’altro aumentando la qualità del servizio reso con mezzi sempre più nuovi ed ecologici. A breve, proprio su sollecitazione dell’assessore regionale Chisso, la Confservizi Veneto avvierà una propria centrale di committenza per l’acquisto associato dei carburanti, dei pneumatici, dei pezzi di ricambio degli automezzi per cercare di strappare prezzi più vantaggiosi e quindi abbattere ulteriormente i costi interni delle singole aziende. Il braccio di ferro sui tagli regionali quindi non è conclusa, le asce di guerra rimangono sul tavolo, ma nessuno in questo momento è legittimato a fasciarsi la testa, tantomeno diffondere informazioni allarmistiche prive di ogni fondamento. Davanti a questa situazione d’incertezza Confservizi Veneto ha già chiesto all’assessore Chisso anche uno slittamento delle gare proprio per la mancanza di dati certi oltre al fatto che ormai il 31 dicembre è alle porte e nessuno è nelle condizioni di bandire le gare stesse e le aziende di parteciparvi.

Proprio per la situazione delicata, che investe oltre 6.000 lavoratori e milioni di cittadini-pendolari. Appare importante che le informazioni ufficiali sia attinte dall’associazione direttamente interessata e che con i suoi massimi vertici siede ufficialmente al tavolo delle trattative.”

Dott. Nicola Mazzonetto
Direttore Confservizi Veneto

RIDOTTE LE STIME SUI TAGLI, CONFSERVIZI GETTA ACQUA SUL FUOCOultima modifica: 2010-12-22T22:56:24+01:00da bus-chioggia
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