BORRACCETTI: “L’episodio sintomo di come molte categorie veneziane sfruttino i turisti fino a imbrogliarli”

«Ho sbagliato a spintonare quel tizio, ma per quanto riguarda la “cresta” sui resti, è tutta una montatura», così esce il bigliettaio aggressore e la vicenda si approfondisce.

VENEZIA (29-10-2009) — Lo scandalo sui bigliettai distratti” si arricchisce di restroscena inaspettati con le dichiarazioni dell’operatore Ve.La che si pente della spinta commessa ma chiarisce di essere stato trattato male dagli inviati del tg satirico e contrattacca: secondo lui i resti non venivano consegnati per intero perchè i complici di Striscia fuggivano senza aspettare l’importo di cui ne avevano il diritto. Nuova accusa inversa che mette in dubbio il lavoro dei tecnici di Mediaset, ma sembra solo un disperato tentativo di difesa chiaramente contraddetto dal diffuso malcostume di alcuni dipendenti risaputo da molti e dai video stessi, che potrebbero essere esaminati dalla magistratura in un eventuale procedimento giudiziario. Panettoni (Presidente di Actv) dichiara “Il primo provvedimento che abbiamo preso è stato di allontanare immediatamente dal lavoro i protagonisti del filmato. Poi abbiamo chiesto alla magistratura di acquisire il materiale girato affinché verifichi la sussistenza di reati. Una volta che questi fossero accertati procederemo senz’altro al licenziamento, come abbiamo fatto un anno fa. Procederemo con il massimo rigore possibile, perché queste persone hanno fatto un danno enorme alla città e all’azienda».

BORRACCETTI: “L’episodio sintomo di come molte categorie veneziane sfruttino i turisti fino a imbrogliarli”ultima modifica: 2009-10-29T23:53:32+00:00da bus-chioggia
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