«Serve un treno diretto da Chioggia a Venezia»

Gentilissima Assessora De Berti, Con profonda stima e ammirazione verso il suo lavoro e i tanti sforzi e passi avanti fatti per migliorare il trasporto ferroviario in questi ultimi anni, non si può nascondere che il territorio di Chioggia sia rimasto tremendamente indietro in quanto a investimenti sul ferro. Chioggia, nonostante abbia un flusso enorme di pendolari che si recano … Continua a leggere

MANIFESTAZIONE DELLA CITTADINANZA «LA LINEA FERROVIARIA CHIOGGIA-ROVIGO POCO FREQUENTATA PERCHE’ MAL GESTITA, SALVIAMOLA»

SABATO 27 MARZO 2021, ALLE ORE 10.30, PRESIDIO IN DIFESA DELLA FERROVIA ROVIGO-CHIOGGIA DAVANTI AL MUNICIPIO DI CHIOGGIA (VE). «LA LINEA FERROVIARIA CHIOGGIA-ROVIGO POCO FREQUENTATA PERCHE’ MAL GESTITA, SALVIAMOLA» ll giorno 22 marzo 2021, il Sindaco di Chioggia Alessandro Ferro ha comunicato che vi è la volontà da parte della Regione Veneto di trasferire almeno il 20% del trasporto ferroviario … Continua a leggere

Urbano Chioggia, nuove proposte dal web.

CHIOGGIA (31 dicembre 2020). Si riportano, di seguito, alcune proposte ricevute via posta elettronica. Sostituire la corsa di linea 1 delle 4:50 con una corsa di linea 2 alle 4:50 – feriale e festiva – oppure, in alternativa, corsa di linea 7 – feriale e festiva – in partenza da Corso del Popolo per Corso del Popolo – magari per … Continua a leggere

Correvano gli anni Ottanta e, assieme a loro, il treno Chioggia-Venezia

CHIOGGIA – (27 ottobre 2020) Correva l’anno 1983, era ancora in vita la Società Veneta e, assieme a lei, era in vita il treno o, meglio, erano in vita i treni che, dalla stazione di Chioggia, raggiungevano le località del Polesine, ma anche della Saccisica e del basso Veneziano, arrivando fino a Venezia. All’epoca la stazione di Chioggia, presenziata, era … Continua a leggere

In quinta per la nuova ferrovia Chioggia-Piove: realtà o miraggio?

CHIOGGIA (26 ottobre 2020) Il Documento unico di programmazione (Dup), approvato lo scorso settembre dal Consiglio Comunale di Chioggia, mette nero su bianco le linee programmatiche che impegnano la Giunta comunale per gli obiettivi da perseguire per i prossimi due anni. Lo sviluppo delle linee ferroviarie, quindi il potenziamento della Chioggia-Rovigo e la spinta sulla nuova ferrovia Chioggia- Piove di … Continua a leggere

La città si mobilita per la ferrovia

CHIOGGIA (22 ottobre 2020)✉trasporti.chioggia@trasportipubblici.net   ₿  Manifestazione pro-ferrovia, sabato 24 ottobre 2020 alla stazione di Chioggia, per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei trasporti, a cura di Rifondazione Comunista Chioggia. Di seguito si riporta un comunicato degli organizzatori. Linea ferroviaria Chioggia – Rovigo: rilanciarla è una necessità L’utenza lo sa: la linea ferroviaria Chioggia – Rovigo c’è, potrebbe essere utile e comoda, … Continua a leggere

Trasporto urbano: subito il potenziamento delle circolari 1, 2, 6 e 7, in attesa degli sviluppi del Dup 2020-2022

Un autobus urbano in Campo Marconi

CHIOGGIA (17 ottobre 2020) — Il Consiglio comunale di Chioggia ha approvato, nella seduta del 28 settembre 2020, il  Dup (documento unico di programmazione) per il periodo 2020/2022 che, per ogni missione di bilancio, enuclea le linee strategiche che l’ente locale intende adottare, in funzione di specifici obiettivi. Per quanto riguarda i trasporti, inseriti nella missione 10 (Trasporti e diritto alla mobilità), si riportano, … Continua a leggere

Riflessione degli utenti per migliorare la Rovigo-Chioggia

Immagine

martedì 13 ottobre 2020
« Dall’inizio del mese dopo anni ho ricominciato a prendere il treno quotidianamente. Faccio una tratta “comunale”: Cavanella d’Adige – Chioggia. Potrebbe essere un buon servizio, perché in un quarto d’ora porta a Chioggia me e la bici pieghevole. Nelle corse che solitamente prendo (parto alle 7 o 10 e torno 17.30 o 20.30) non vi è molta utenza.
Man mano che vado avanti invece vedo sempre più limiti, che danno l’idea di un sostanziale disinteresse da parte di chi amministra il servizio. Gli stessi problemi esistono da anni e sono irrisolti: vetture obsolete, monocarrozze anche in corse frequentate, vetri sporchi, cattivo odore, impossibilità di accesso per i disabili, corse vietate alle bici (e quelle che le in teoria le permettono di fatto presentano vetture che lo impediscono), autosostituzioni sistematiche. C’è veramente molto da fare.
La foto si riferisce alle autosostituzioni sistematiche, che contribuiscono a rendere il servizio ancora più inadeguato. Come si può motivare le persone a usare il trasporto pubblico al posto di quello automobilistico privato se si continua in questo modo?»
Una fotografia del display informativo della Chioggia-Rovigo

Una fotografia del display informativo della Chioggia-Rovigo

***
giovedì 15 ottobre 2020
«Ieri sera altro viaggio in autobus: treno 19.04 da Chioggia autosostituito, è evidente che la sostituzione della corsa avviene da programma. Fino a quando? Non ho letto avvisi in merito, qualcuno ne sa qualcosa? È un servizio molto limitato questo: le autosostituzioni sono un problema per chi viaggia nessuno lo può negare. Perché avviene questo? Si può superare questa cosa? Problemi antichi come lo sanno bene tanti utenti per i quali una linea funzionante sarebbe stata comodo…
La Rovigo-Chioggia non pullula di utenti, forse non potrà mai diventare una linea da grandi numeri ma attraverso un suo miglioramento l’utenza non può che aumentare. Cominciando da un parco vetture nuovo e la fine delle autosostituzioni.
Nella foto due elementi: la biglietteria automatica non funzionante e il binario “PF” che rimanda alla partenza della corsa nel piazzale antistante la stazione».
La biglietteria automatica all'interno della stazione di Chioggia

La biglietteria automatica all’interno della stazione di Chioggia

 (Francesco Zennaro)

Ferrovie, in attesa del rilancio valorizziamo le infrastrutture esistenti: subito la sala d’attesa a Chioggia.

Immagine

CHIOGGIA (04/10/2020) – In attesa del completamento dell’iter per il nuovo collegamento ferroviario Piove di Sacco-Chioggia, magari intercettando anche i fondi europei del “recovery fund”, è necessario prepararsi per gettare le basi necessarie al rilancio del trasporto locale, anche in chiave ferroviaria, ovvero

Un treno in servizio sulla Chioggia-Rovigo.

Un treno in servizio sulla Chioggia-Rovigo.

dalle strutture a supporto del servizio, come le stazioni, che sono il biglietto da visita del servizio. Quella di Chioggia, recentemente sistemata, ha ancora la sala d’attesa chiusa. Se guardiamo a stazioni limitrofe, come quella di Adria, addirittura presenziata, quella di Chioggia, a confronto, oltre a non avere personale, ha la sala d’attesa chiusa, nonostante non manchino le strutture.

 

Il Comune e gli enti preposti si attivino, quindi, per tornare a ridare alla città il servizio che merita, chiedendo alle strutture competenti di provvedere alla riapertura dei servizi essenziali della stazione come, appunto, la sala d’attesa, dove potrebbero essere inserite, a sorveglianza della struttura, magari, i lavoratori socialmente utili, o i percettori di sostegni pubblici, valorizzando, così, anche le stesse persone, impegnando quindi proficuamente il loro tempo e rendendoli partecipi della conservazione e della cura della “cosa pubblica”.

Il Gazzettino del 07 ottobre 2020. «Sia riaperta la sala d'attesa della stazione»

Il Gazzettino del 07 ottobre 2020. «Sia riaperta la sala d’attesa della stazione»


La linea Chioggia- Rovigo, inaugurata nell’800, dovrà, in un secondo momento, essere potenziata e migliorata, anche nell’ottica di quella che, nelle città più grandi, viene chiamata “metropolitana di superficie”, pertanto puntando a corse più frequenti, da utilizzare anche per spostamenti che, attualmente, vengono effettuati unicamente con gli autobus (ad esempio il tragitto Chioggia-Sant’Anna-Cavanella) e, magari, pensando alla riattivazione della stazione di Brondolo di Chioggia, magari in funzione di fermata sia per l’abitato, che per il centro commerciale “Clodì”.

 

 

Il tema è stato rilanciato dal Gazzettino di Venezia del 7 ottobre 2020 (cfr. articolo a lato) e inviato all’attenzione degli enti preposti al fine di permettere lo studio di fattibilità della proposta.