IL TRASPORTO PUBBLICO VA VALORIZZATO, NON INDEBOLITO

Continua l’isolamento delle zone periferiche, di fronte ad un’ assurda indifferenza dell’amministrazione comunale, che si sta rivelando come una scarsa considerazione del trasporto pubblico reputato più come un peso da abbattere che una risorsa da valorizzare. Servono subito miglioramenti del servizio in vista della stagione estiva con nuove corse e soluzioni più intelligenti per conciliare esigenze di risparmio con quelle di efficacia del servizio offerto.

CHIOGGIA (18/05/2010)  — L’isolamento delle zone limitrofe della città sta diventando sempre più marcato, tutti i nodi stanno venendo lentamente al pettine, a prova delle politiche erronee messe in atto dall’attuale amministrazione comunale. Non basta garantire un servizio di trasporto urbano minimo (peraltro attualmente ben al di sotto degli standard qualitativi comuni) ma è invece necessario incentivare l’uso del mezzo pubblico, al contrario di quello che ha fatto fin’ora l’amministrazione di Romano Tiozzo, soprattutto in vista dell’estate bisogna scongiurare il rischio di intasamento delle strade cittadine, un primo passo già è stato fatto con il parcheggio di Ridotto Madonna, ma serve ancora molto, e presto. Vengono sostenute appieno le richieste di miglioramento del servizio di trasporto pubblico avanzate dal segretario della civica “Forza Marina” Giorgio Boscolo Soramio apparse oggi sul Gazzettino, e la possibile soluzione al problema suggerita sta nell’accorpamento delle linee 6 e 7 con le periferiche 3, 4 e 5 operazione che garantirebbe una corsa ogni ora alle frazioni di Ca’Bianca, Cavanella, Sant’Anna, Isola Verde e Ca’Lino, ed inoltre permetterebbe di evitare inutili sprechi di risorse usando un unico autobus per 2 linee (tutti i dettagli tecnici sono esposti in un post precedente). Anche la proposta di istituire un servizio notturno è molto importante per rendere Chioggia una città turistica in grado di offrire proposte turistiche di elevata qualità. É già stato fatto notare all’opinione pubblica quanto importante sia avviare un prolungamento del servizio di trasporto urbano durante le ore notturne, almeno fino all’una di notte, i costi di prolungamento del servizio, specie se cofinanziati dagli operatori turistici che potrebbero inserire nel pacchetto turistico anche il trasporto pubblico tra Chioggia e Sottomarina, si rivelerebbero irrisori, a fronte di un netto miglioramento del servizio a vantaggio di molti. Basterebbe inserire nuove corse per le linee 6 e 7 (peraltro come esistevano qualche anno fa) in modo da facilitare gli spostamenti dei turisti tra le varie zone della città, Chioggia ha dei potenziali spesso sottovalutati soprattutto nelle ore serali, solo se si garantisce una mobilità efficace si possono compiere traguardi importanti per lo sviluppo di questa importante città, ci sono numerosissimi percorsi culturali tralasciati da turisti che spesso reduci da una giornata al mare non hanno voglia di mettersi a camminare o a pedalare fino al centro di Chioggia. Gli utenti del t.p.l. hanno già fatto enormi sacrifici, spogliati dei servizi minimi essenziali, come accaduto agli utenti delle periferiche nei feriali e ancora di più nei festivi, Actv ha esternalizzato numerose corse del servizio urbano già dal 1°giugno del 2009, servizi svolti con mezzi Actv (matricole 706 e 725) da un’azienda esterna permettendo così l’abbattimento dei costi, ragion per cui non è più tollerabile la permanenza di un servizio di scarsa qualità e scarsa funzionalità ancora per lungo.

IL TRASPORTO PUBBLICO VA VALORIZZATO, NON INDEBOLITOultima modifica: 2010-05-18T21:11:00+00:00da bus-chioggia
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