BASTA IPOCRISIE, SERVE BUON SENSO

CHIOGGIA (02 agosto 2009) –

L’estate avanza inesorabile e il caldo attanaglia la popolazione clodiense senza vie di scampo. Ormai i bus urbani sono usati esclusivamente dagli anziani che loro malgrado non possono scegliere altro mezzo per recarsi sotto l’ombrellone. E’ necessario però sapere che tra due mesi tornerà la stagione fredda e che anche i giovani affolleranno le linee urbane, ragion per cui è indispensabile garantire a loro come agli anziani un servizio migliore per riuscire anche a togliere un po’ di motorini dalle strade e tante macchine che girano tra Chioggia e Sottomarina e rendono caotico il traffico urbano.

A prescindere da chi arrivino le osservazioni sul servizio offerto è necessario che chi di dovere si rimbocchi le maniche e sistemi la situazione attuale fermando l’obrobrio delle navette e delle corse rimosse alle frazioni. Servono più corse serali, più corse per le frazioni più lontane e maggior sinergia tra azienda e comune. Di osservazioni e pareri ce ne sono anche troppi, a volte discordanti, ma gli utenti concordano sui punti essenziali del danno provocato dalle navette e dalle corse tagliate. Eppure è facile capire che questo sistema com’è strutturato attualmente non incentiva l’uso del mezzo pubblico. Allora sorge spontanea una domanda: chi lo ha inventato questo sistema vuole che la gente non usi più il bus? A questo punto sembra proprio di sì, oppure se è un periodo sperimentale quello che stiamo passando cosa si aspetta a correggere il tiro per migliorare il tutto?

Bene, se è difficile aggiustare la situazione basta farsi fare una consulenza da un professore universitario che sistemi le idee all’amministrazione, ma è proprio necessario? E’ proprio necessario far star male la gente per poi intervenire? Ci auguriamo che, anche con l’arrivo degli autobus nuovi si riesca a sfruttare bene le risorse e si tolgano le navette, che così come sono strutturate non fanno altro che peggiorare le cose? Ma perchè questo non viene capito dagli amministratori? Be’…. forse è facile intuirlo.. forse loro l’autobus non lo usano.. mai!!

BASTA IPOCRISIE, SERVE BUON SENSOultima modifica: 2009-08-10T01:14:01+02:00da bus-chioggia
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2 pensieri su “BASTA IPOCRISIE, SERVE BUON SENSO

  1. Ho letto sulla stampa locale alcuni servizi che trattano delle iniziative del comitato pendolari.
    Un po’ tutti lamentavano l’anonimità di chi scrive su questo sito.
    Francamente non vi trovo nulla di apocalittico.
    Per quanto mi riguarda, evitavo di apporre per intero il mio nome e cognome poiché essendo un ex assessore ai trasporti, volevo evitare polemiche e incomprensioni, quasi fosse un fatto personale o di rivalsa la qual qualcosa non mi appartiene.
    Le mie osservazioni e proposte sono semplicemente quelle di un cittadino come tutti gli altri.
    Quello che scrivono qui i frequentatori del blog e i componenti del comitato pendolari non credo siano opinioni ma considerazioni sulla realtà.
    Non serve usare il condizionale, quanto qui scritto è nulla più di ciè che ciascuno può riscontrare nella realtà.
    Non stiamo parlando dei trasporti urbani di Canniccattì dei quali, sicuramente, nessun chioggiotto ne ha la più pallida idea, ma dei nostri il cui funzionamento è sotto i nostri occhi.
    Poi assistiamo alle solite incongruenze e alle scelte contraddittorie.
    I nuovi bus urbani (livrea bianca) quale carburante utilizzano? Gas? Ossigeno? Metano? O che altro????
    Non sarebbe stato meglio cominciare a rinnovare il parco bus urbani con mezzi non più lunghi di otto/nove metri e con un propellente tra quelli citati?
    Sono queste scelte in contraddizione con le promesse fatte nel passato recente.
    E poi, perché non conosciamo più, noi cittadini, quale sia la passività del servizio? Tutti ricordano che con la precedente amministrazione veniva continuamente minacciata dall’ACTV di riduzione del servizio poiché le passività erano eccessive. E ora? Sono diminuite dato il silenzio dell’ACTV??? Non credo proprio. Di questo passo ci troveremo difronte ad una situazione finanziari disastrosa senza aver migliorato il servizio medesimo.
    ZTL? E qui rimango della mia idea. Nelle altre città, le macchine e i camion restano fuori da queste aree mentre i bus urbani vi accedono, da noi avviene il contrario.
    Da noi si paga la bellezza di 2euro e mezzo per parcheggiare un’ora, da S.Giacomo al Duomo, mentre, sempre da noi, i soliti furbetti del quartierino parcheggiano impunemente all’interno della ZTL ,da S.Giacomo a Vigo (provate a contare le macchine che vi si trovano colà).
    Mi sa che siamo la città con il maggior numero di invalidi “macchinisti” e con gli alberghi autorizzati a far parcheggiare le autovetture nella medesima zona e… senza pagare nulla.
    Evidentemente i privilegi sono garantiti ai furbacchiotti.
    Fine

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