Trasporto urbano: subito il potenziamento delle circolari 1, 2, 6 e 7, in attesa degli sviluppi del Dup 2020-2022

Un autobus urbano in Campo Marconi

CHIOGGIA (17 ottobre 2020) — Il Consiglio comunale di Chioggia ha approvato, nella seduta del 28 settembre 2020, il  Dup (documento unico di programmazione) per il periodo 2020/2022 che, per ogni missione di bilancio, enuclea le linee strategiche che l’ente locale intende adottare, in funzione di specifici obiettivi. Per quanto riguarda i trasporti, inseriti nella missione 10 (Trasporti e diritto alla mobilità), si riportano, … Continua a leggere

Riflessione degli utenti per migliorare la Rovigo-Chioggia

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martedì 13 ottobre 2020
« Dall’inizio del mese dopo anni ho ricominciato a prendere il treno quotidianamente. Faccio una tratta “comunale”: Cavanella d’Adige – Chioggia. Potrebbe essere un buon servizio, perché in un quarto d’ora porta a Chioggia me e la bici pieghevole. Nelle corse che solitamente prendo (parto alle 7 o 10 e torno 17.30 o 20.30) non vi è molta utenza.
Man mano che vado avanti invece vedo sempre più limiti, che danno l’idea di un sostanziale disinteresse da parte di chi amministra il servizio. Gli stessi problemi esistono da anni e sono irrisolti: vetture obsolete, monocarrozze anche in corse frequentate, vetri sporchi, cattivo odore, impossibilità di accesso per i disabili, corse vietate alle bici (e quelle che le in teoria le permettono di fatto presentano vetture che lo impediscono), autosostituzioni sistematiche. C’è veramente molto da fare.
La foto si riferisce alle autosostituzioni sistematiche, che contribuiscono a rendere il servizio ancora più inadeguato. Come si può motivare le persone a usare il trasporto pubblico al posto di quello automobilistico privato se si continua in questo modo?»
Una fotografia del display informativo della Chioggia-Rovigo

Una fotografia del display informativo della Chioggia-Rovigo

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giovedì 15 ottobre 2020
«Ieri sera altro viaggio in autobus: treno 19.04 da Chioggia autosostituito, è evidente che la sostituzione della corsa avviene da programma. Fino a quando? Non ho letto avvisi in merito, qualcuno ne sa qualcosa? È un servizio molto limitato questo: le autosostituzioni sono un problema per chi viaggia nessuno lo può negare. Perché avviene questo? Si può superare questa cosa? Problemi antichi come lo sanno bene tanti utenti per i quali una linea funzionante sarebbe stata comodo…
La Rovigo-Chioggia non pullula di utenti, forse non potrà mai diventare una linea da grandi numeri ma attraverso un suo miglioramento l’utenza non può che aumentare. Cominciando da un parco vetture nuovo e la fine delle autosostituzioni.
Nella foto due elementi: la biglietteria automatica non funzionante e il binario “PF” che rimanda alla partenza della corsa nel piazzale antistante la stazione».
La biglietteria automatica all'interno della stazione di Chioggia

La biglietteria automatica all’interno della stazione di Chioggia

 (Francesco Zennaro)

Cominciano i disagi sul ponte translagunare a Chioggia. La Nuova Venezia del 5 ottobre 2020

ELISABETTA B. ANZOLETTI 05 OTTOBRE 2020 CHIOGGIA. E’ iniziato lunedì il “calvario” per i pendolari con l’avvio del cantiere per la manutenzione straordinaria del ponte translagunare che provocherà fino al 18 dicembre il transito a senso unico alternato. L’orario più complicato sarà quello dalle 6.30 alle 8.30 quando lavoratori e studenti escono dalla città per raggiungere Padova, Mestre e Venezia. … Continua a leggere

Ferrovie, in attesa del rilancio valorizziamo le infrastrutture esistenti: subito la sala d’attesa a Chioggia.

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CHIOGGIA (04/10/2020) – In attesa del completamento dell’iter per il nuovo collegamento ferroviario Piove di Sacco-Chioggia, magari intercettando anche i fondi europei del “recovery fund”, è necessario prepararsi per gettare le basi necessarie al rilancio del trasporto locale, anche in chiave ferroviaria, ovvero

Un treno in servizio sulla Chioggia-Rovigo.

Un treno in servizio sulla Chioggia-Rovigo.

dalle strutture a supporto del servizio, come le stazioni, che sono il biglietto da visita del servizio. Quella di Chioggia, recentemente sistemata, ha ancora la sala d’attesa chiusa. Se guardiamo a stazioni limitrofe, come quella di Adria, addirittura presenziata, quella di Chioggia, a confronto, oltre a non avere personale, ha la sala d’attesa chiusa, nonostante non manchino le strutture.

 

Il Comune e gli enti preposti si attivino, quindi, per tornare a ridare alla città il servizio che merita, chiedendo alle strutture competenti di provvedere alla riapertura dei servizi essenziali della stazione come, appunto, la sala d’attesa, dove potrebbero essere inserite, a sorveglianza della struttura, magari, i lavoratori socialmente utili, o i percettori di sostegni pubblici, valorizzando, così, anche le stesse persone, impegnando quindi proficuamente il loro tempo e rendendoli partecipi della conservazione e della cura della “cosa pubblica”.

Il Gazzettino del 07 ottobre 2020. «Sia riaperta la sala d'attesa della stazione»

Il Gazzettino del 07 ottobre 2020. «Sia riaperta la sala d’attesa della stazione»


La linea Chioggia- Rovigo, inaugurata nell’800, dovrà, in un secondo momento, essere potenziata e migliorata, anche nell’ottica di quella che, nelle città più grandi, viene chiamata “metropolitana di superficie”, pertanto puntando a corse più frequenti, da utilizzare anche per spostamenti che, attualmente, vengono effettuati unicamente con gli autobus (ad esempio il tragitto Chioggia-Sant’Anna-Cavanella) e, magari, pensando alla riattivazione della stazione di Brondolo di Chioggia, magari in funzione di fermata sia per l’abitato, che per il centro commerciale “Clodì”.

 

 

Il tema è stato rilanciato dal Gazzettino di Venezia del 7 ottobre 2020 (cfr. articolo a lato) e inviato all’attenzione degli enti preposti al fine di permettere lo studio di fattibilità della proposta.

 

«Ponte delle Trezze: per evitare i disagi dei lavori si utilizzi la ferrovia»

CHIOGGIA (26 settembre 2020). Disagi al ponte translagunare? Si possono evitare con la ferrovia, utilizzando il collegamento con Adria verso Mestre e Venezia. I lavori, che partiranno il prossimo giovedì, avranno un sicuro, pesante impatto sul traffico della “SS 309 Romea”, e rappresenteranno un forte problema per i tantissimi pendolari che, ogni giorno, si recano nel Veneziano per motivi lavorativi. … Continua a leggere