Pedane per i disabili, ma restano forti dubbi sulle linee

CHIOGGIA  – sabato 7 febbraio 2009.

Verifica di fattibilità per due pedane da collocare in Corso del Popolo alle due fermate del bus davanti alla sede della Cassa di Risparmio e sul lato opposto. Personale dell’Actv ha provveduto a fotografare i siti per decidere la collocazione più opportuna di questi rialzi necessari per rendere operative le pedane dei minibus, quelle usate di solito dalle persone disabili per poter usufruire del trasporto pubblico. Ma che, finora, sono rimaste inutilizzate.
      I minibus a metano che il Comune ha destinato dalla scorsa estate al percorso urbano delle circolari che uniscono Chioggia e Sottomarina sono infatti dotati di pedane nella porta anteriore. Ma queste pedane non riescono a scendere fino alla sede stradale, come ha segnalato a suo tempo Uildm, in quanto ci deve essere un marciapiede che manca in Corso del Popolo. La soluzione di un problema potrebbe comunque provocarne un altro, visto che le pedane finiranno proprio in un’area utilizzata dai pedoni ed anche delle auto.
      Il trasporto urbano, così come è stato riorganizzato dall’amministrazione comunale sia pure con le migliori intenzioni, non ha risolto problemi vecchi e ne ha creati di nuovi, a partire dai costi. Il trasporto di Chioggia dispone a pieno titolo di due minibus ; un terzo lo ha in prestito per ovviare alla necessità del rifornimento. Il distributore di metano è a Conche, una ventina di chilometri tra andata e ritorno per fare il pieno. Quanto ai costi per i minibus, sono previsti quattro turni giornalieri del personale che interessano sei autisti il cui costo complessivo annuo è sui 360mila euro. A questa spesa va aggiunta quella per il carburante, l’ammortamento per l’acquisto dei mezzi e la loro manutenzione.
      Visto che il servizio del trasporto pubblico da anni chiude l’esercizio in perdita, resta da vedere se convenga aver “spezzato” le due circolari mantenendo in vita il servizio con i bus normali, quelli gialli per il tratto delle circolari tra il parcheggio dell’Isola dell’Unione e l’altro parcheggio di borgo San Giovanni comprendendo tutta Sottomarina. In pratica è come se ci fosse un doppio servizio, ma con il disagio, spesso denunciato dagli utenti, che tra i minibus e gli altri risulta praticamente impossibile organizzare delle coincidenze. Cosicché, per tragitti che sono di solito sotto i cinque chilometri, il tempo di percorrenza oscilla intorno alla mezz’ora. Una soluzione? Basterebbe scegliere i bus della classe euro 5, che hanno emissioni inferiori dei minibus a metano, che misurano sui nove metri, uno in più dei minibus e che potrebbero essere impiegati lungo tutte le circolari senza rotture di carico come invece avviene. Il Comune, intanto, avrebbe in preventivo di acquistare altri due minibus. Segno che crede e ritiene di dover portare avanti la scelta fatta.

(IL GAZZETTINO – Chioggia, Cavarzere – sabato 7 febbraio 2009)

Pedane per i disabili, ma restano forti dubbi sulle lineeultima modifica: 2009-02-09T13:35:17+01:00da bus-chioggia
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