CHIOGGIA/ROVIGO: “NOI DIMENTICATI DA TUTTI, BASTA PRENDERCI IN GIRO”

Arriva la seconda denuncia sui disservizi della tratta ferroviaria. Questa volta il ghiaccio avrebbe impedito il regolare esercizio del convoglio cumulando ritardi spropositati con conseguenti disagi per gli utenti. “Smettetela di prenderci in giro”, il grido verso gli addetti ai lavori che si leva unanime dagli inferociti “attivisti” dei trasporti ferroviari.

CHIOGGIA (11/12/2009) — Ancora disagi sulla Chioggia/Rovigo, secondo quanto denunciato da Luca Sassetto, “affezionato” utente della tratta inaugurata nel 1887 ma mai resa pienamente funzionale soprattutto a causa della non elettrificazione della linea. Di seguito viene riportato integralmente il testo della denuncia.
Ieri mattina 10/dic/2009 tutti i treni della mattina presto (05.55, 06.51 e 07.56) per Rovigo sono partiti con mediamente 75 minuti di ritardo (la corsa dura circa 60 minuti). Stamattina 11/dic/2009 il treno delle 06.51 è partito con 10 minuti di ritardo e abbiamo attraversato tutti i passaggi a livello a passo d’uomo (con ulteriore incremento del ritardo) da Chioggia a Sant’Anna. Poi a Loreo altra misteriosa fermata di parecchi minuti. Nessuna comunicazione sul pannello luminoso in stazione, scontrosità del personale di Sistemi Territoriali (che ha in gestione la tratta) interpellati sul perchè dei ritardi ci accrescono la rabbia. Ieri mattina c’era un signore che aveva la coincidenza a Rovigo per Bologna (doveva andare a Imola) alle 09.07 e siamo partiti da Chioggia alle 09.10…. Una ragazza aveva un esame alle 09.30 all’università a Rovigo… Io stesso (che fortunatamente non timbro cartellino al lavoro) avevo un corso alle 09.30… Ieri mattina una signora che ha detto di lavorare per le Ferrovie e di essere chioggiotta è entrata in una delle sale di controllo della stazione di Chioggia per ‘motivi di servizio’ e ha detto che “se queste cose succedono a Mestre, le risolvono in 5 minuti”. Ma Chioggia dipende da Bologna e non da Venezia. E intanto noi paghiamo!!!

(…)Un dipendente FS in viaggio sul mio stesso treno e anch’egli in ritardo per andare a lavorare (guida il treno) dice che la linea Chioggia-Rovigo non viene sistemata da tempo immemore e che è normale che con queste ghiacciate si blocchino i sistemi. Mi chiedo: nel 2006 tre settimane di stop TOTALE al transito dei treni su tutta la linea per lavori, nel 2009 quattro settimane di stop di cui due parziali e due totali, cos’hanno fatto su questa benedetta linea???
E poi: di che ghiacciate stiamo parlando? Ieri e oggi non siamo scesi sotto i -2gradi in nessuna delle zone interessate dalla linea (lo so per certo!). Ma abitiamo in Italia, a nord oltrettutto… mica in Arabia, qualche “ghiacciata” è ammessa dal momento che le temperature minime di dicembre di Rovigo mediamente sono di -0.7gradi!!!
Insomma: smettetela di prenderci in giro, a cominciare dai nostri politici che non muovono un dito per il comparto dei trasporti extraurbani (in generale, non solo treno) ma si gongolano ad inaugurare linee ferroviarie che NON USA NESSUNO, che impiegano quasi il doppio di tempo di un pulmann di linea e che sono più care, oltre a scombussolare gli orari delle altre linee che così come sono possono essere accettabili (almeno finché non arriva la prossima ghiacciata).

CHIOGGIA/ROVIGO: “NOI DIMENTICATI DA TUTTI, BASTA PRENDERCI IN GIRO”ultima modifica: 2009-12-11T21:52:09+01:00da bus-chioggia
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